02 Agosto 2010

La prima volta che ho montato Gino ha cercato di buttarmi giù, ma io me ne sono innamorato alla prima crocina.
Aveva 5 anni e non sapeva niente, però era un saltatore naturale.
Gino è il mio Sella Italia ed ora ha nove anni, insieme facciamo cacce e cross ma stiamo bene anche da soli, in campagna ed in montagna.
Solo che per 3 anni mi ha fatto impazzire per caricarlo (ho un trailer da uno, e lo so che sarebbe meglio da due o ancora meglio un van, che scoperta!). Ho provato letteralmente di tutto, senza risultati durevoli, ed ero pronto a passare al trailer doppio quando un'amica mi ha detto: "Prova a parlarne a Francesco, potrebbe esserti molto utile".
Glie l'ho portato e lui mi ha detto: "Al 90% il problema sei tu, non lui", si è chiuso con Gino nel maneggio coperto, con me alla finestra, e per 2 ore si sono guardati a distanza, parlati col corpo, hanno danzato giocando - molto seriamente - a rompere gli schemi, a chi è il leader, al rispetto reciproco, a mantenere le promesse, insomma a fidarsi l'uno dell'altro nella chiarezza dei rispettivi ruoli appena definiti.
Poi è uscito e l'ha fatto salire, senza traumi. Prima dalla rampa posteriore poi, con nonchalance, da quella anteriore (vi ricordo che il mio è un trailer da uno).
Alla fine mi ha detto: "Come hai visto, il problema sei tu; lui ha un'ottima testa, vuole fare il leader, è appagato quando ha vinto il gioco e tu ci caschi ogni volta: rompi gli schemi, sii libero, sii tu il leader, sii rigoroso e leale, mantieni sempre le promesse e lui ti darà fiducia. Non chiede altro".
Dopo 2 o 3 mesi di esaltanti successi (anch'io l'ho fatto salire dall'anteriore!) e di temporanee, salutari ricadute, adesso sale - a volte subito, a volte dopo qualche minuto - ma facciamo tutto da soli, io e Gino, andiamo via per un giorno intero, magari in montagna, magari da soli - e siamo liberi e felici.
Grazie Francesco, grazie caro il mo rompischemi!
Carlo
(I'm 59 since 4 years and I'll never be 60!)
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